ORATORIO SAN GIUSEPPE

VIA E. TOTI, 195 – 09134 PIRRI

 

PRESENTAZIONE ATTIVITA’


PREMESSA.. 3

ASPETTI CRITICI SUI QUALI E’ NECESSARIO INTERVENIRE.. 4

SEDE LEGALE.. 5

PRESIDENTE E RAPPRESENTANTE LEGALE: 5

PROGETTI REALIZZATI. 7

STRUTTURE ED ATTREZZATURE.. 8

OBIETTIVI FUTURI DELL’ORATORIO.. 9


PREMESSA

 

L’Oratorio San Giuseppe svolge la propria attività, tesa alla prevenzione e riduzione del disagio sociale, nel quartiere di Santa Teresa, quartiere ricompreso dal punto di vista amministrativo tra le zone di interesse della Circoscrizione n° 6 del Comune di Cagliari.

Gli indicatori demografici e socio-economici relativi al quartiere di Santa Teresa  sono in qualche maniera allarmanti. (cfr. “Cagliari e i suoi quartieri” e “Cagliari in cifre” a cura del Comune di Cagliari – Servizio Informatica e Statistica 2006).

Il quartiere si caratterizza da una lato per un elevato tasso di esclusione sociale,  elevati tassi di disoccupazione, condizioni abitative disagiate, bassa scolarità, basso indice di vecchiaia, elevato tasso di dispersione scolastica, dall’altro lato dalla scarsissima offerta di servizi socio-assistenziali, quasi totale assenza di strutture socio-ricreative, centri di aggregazione sociale, luoghi di accoglienza.

La popolazione residente nell’intera Circoscrizione n° 6 è, senza dubbio, la più giovane dell’intero territorio del Comune di Cagliari: circa in quarto della popolazione è compreso nella fascia di età 0-24 anni e, se il rapporto tra anziani e giovanissimi è in media nella città di Cagliari 193 su 100, nella Circoscrizione 6 è pari a 114 su 100. Inoltre, il territorio della circoscrizione si spopola meno velocemente del territorio comunale: tra il 1999 ed il 2003 ha perso annualmente 9,5 abitanti ogni mille (dati CRENOS).

Ed è proprio la popolazione giovanile, minori e giovani adulti, la fascia a maggior rischio di esclusione sociale e di propensione alla devianza, in tutte le sue espressioni: abbandono scolastico, atti di vandalismo, delinquenza minorile, etc. L’analisi dei dati relativi ai minori denunciati per anno e rione di residenza nel Comune di Cagliari, dal 1999 al 2003, evidenzia percentuali elevate e non tanto distanti dei quartieri di Sant’Elia e Pirri (fonte CRENOS “Domanda e offerta dei servizi sociali nel Comune di Cagliari”).

Se, infatti, il quartiere nel suo complesso è interessato da gravi fenomeni di marginalità economica e disoccupazione, e da espressioni di forte disagio sociale, una realtà decisamente rilevante  è quella del disagio giovanile: un vasto numero di minori e giovani adulti si trova fuori dal circuito della socializzazione istituzionale e vive in un contesto socio-culturale inadeguato a sostenere il percorso di crescita e di inserimento sociale.

Si tratta di minori ed adolescenti cui manca, spesso, un contesto familiare stabile di riferimento, un ambiente abitativo adeguato ed una rete di relazioni affettive ed interpersonali, adatti alla crescita ed allo sviluppo delle loro potenzialità individuali.

Il livello culturale economico etico religioso di questa realtà è molto eterogeneo, ma tutte le famiglie esprimono la stessa esigenza prioritaria: usufruire di opportunità educative che favoriscano lo sviluppo psico-fisico e comportamentale dei ragazzi al di fuori di schemi istituzionali quali la scuola, le strutture sportive federali, talvolta molto costose anche per una famiglia del ceto medio.

 

ASPETTI CRITICI SUI QUALI E’ NECESSARIO INTERVENIRE

 

·        Devianza giovanile: intolleranza alle regole, incapacità a porsi in modo corretto nei confronti dei coetanei ed adulti, bullismo, vandalismo, abbandono scolastico.

·        Sostegno alla genitorialità: famiglie monoreddito, ragazze madri che necessitano di un aiuto per la custodia e lo sviluppo delle potenzialità cognitive, affettive, relazionali e sociali dei figli.

·        Famiglie unipersonali composte da anziani a rischio di isolamento ed emarginazione sociale.

L’Oratorio San Giuseppe, attivo dal 1991, ha attuato una serie di interventi ricreativi, culturali ed educativi volti a favorire la crescita della persona in tutti i suoi aspetti (relazionali, cognitivi, affettivi) rendendola attiva e partecipe del suo processo formativo, attraverso esperienze positive volte a prevenire il disagio e tutelare il minore dall’esperienze negative e devianti.

L’azione dell’Oratorio si è collocata sistematicamente nella rete di servizi socio-assistenziali presenti nel territorio, interagendo stabilmente con le altre agenzie educative formali ed informali.

All’interno dell’Oratorio San Giuseppe operano:

 

SEDE LEGALE

 

Via Enrico Toti 195  09134 Pirri -Cagliari

 

PRESIDENTE E RAPPRESENTANTE LEGALE:

 

Don Roberto Atzori - Sanluri (CA) il 27/11/1954, domiciliato in Via Enrico Toti 195  09134 Pirri –Cagliari

 


 

ASSOCIAZIONE

ATTIVITA’ PRINCIPALE

UTENTI

NR UTENTI

OPERATORI

Associazione Onlus Circolo Giovanile Oratorio San Giuseppe

Promozione e realizzazione di iniziative mirate:

·       alla prevenzione del disagio giovanile;

·       alla socializzazione e all’aggregazione;

·       al miglioramento esiti scolastici con attività pratiche in laboratori;

·       all’attuazione di attività ludico-ricreative.

·       minori in età pre-scolare e scolare;

·       adolescenti;

·       giovani adulti;

·       adulti.

250

25 Collaboratori – contratto di collaborazione occasionale.

30 Volontari

Polisportiva San Giuseppe

sviluppo e diffusione di attività sportiva, gestione di ogni forma di attività agonistica ricreativa e di ogni altro tipo di attività motoria, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica di diverse discipline.

·       minori in età pre-scolare e scolare;

·       adolescenti;

·       giovani adulti;

·       adulti.

100

15 Soci fondatori - Volontari

Associazione PRO-SENECTUTE

Promozione e realizzazione di iniziative mirate:

·       alla socializzazione e all’aggregazione;

·       all’attuazione di attività ludico-ricreative.

anziani

129

3 Volontari

Circolo Bocciofilo San Giuseppe

La finalità del circolo è quella di promuovere la diffusione del gioco delle bocce, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci e degli associati.

Il circolo bocciofilo, partecipa a tutte le attività del settore e promuove iniziative e manifestazioni atte a propagandare il gioco delle bocce; è affiliato regolarmente alla F.I.B. Roma.

·       adolescenti;

·       giovani adulti;

·       adulti;

·       anziani.

61

6 Volontari

 

PROGETTI REALIZZATI

Progetto

Ente Finanziatore

Legge Riferimento

Descrizione

Aree intervento

Tempi

“Progetto Gabbiano”

Provincia di Cagliari

LR n° 37 del 24/12/98

Promozione attività formative mirate al miglioramento esiti scolastici con attività pratiche in laboratori e nello sport

Minori – minori svantaggiati – disabili – immigrati e famiglie della circoscrizione nr 6

Settembre 2001 – Giugno 2002

“Estate in Oratorio”

Comune di Cagliari

Legge 285/97

Promozione di iniziative mirate alla socializzazione, sport e attività ricreative

Minori – minori svantaggiati – disabili – immigrati e famiglie della circoscrizione nr 6

Giugno-Agosto 2002

“Con gli altri per gli altri”

Comune di Cagliari

Legge 285/97

Promozione di iniziative mirate alla socializzazione, sport e attività ricreative

Minori – minori svantaggiati – disabili – immigrati e famiglie della circoscrizione nr 6

Settembre 2002 – Giugno 2003

“Villaggio vacanze in Oratorio”

Comune di Cagliari

Legge 285/97

Promozione di iniziative mirate alla socializzazione, sport e attività ricreative

Minori – minori svantaggiati – disabili – immigrati e famiglie della circoscrizione nr 6

Giugno-Agosto 2003

“Il Vascello Viaggia con noi a gonfie vele …”

Comune di Cagliari

Legge 285/97

Promozione di iniziative mirate alla socializzazione, sport e attività ricreative

Minori – minori svantaggiati – disabili – immigrati e famiglie della circoscrizione nr 6

Settembre 2004 – Giugno 2005

“Estate in città”

Comune di Cagliari

Legge 285/97

Promozione di iniziative mirate alla socializzazione, sport e attività ricreative

Minori – minori svantaggiati – disabili – immigrati e famiglie della circoscrizione nr 6

Giugno-Agosto 2005

“Il Vascello Viaggia con noi a gonfie vele verso…”

Comune di Cagliari

Legge 285/97

Promozione di iniziative mirate alla socializzazione, sport e attività ricreative

Minori – minori svantaggiati – disabili – immigrati e famiglie della circoscrizione nr 6

Settembre 2005 – Giugno 2006

E-state Buoni, se potete…”

Comune di Cagliari

Legge 285/97

Promozione di iniziative mirate alla socializzazione, sport e attività ricreative

Minori – minori svantaggiati – disabili – immigrati e famiglie della circoscrizione nr 6

Luglio-Agosto 2006

 


STRUTTURE ED ATTREZZATURE

L’ampia struttura oratoriana dispone dei seguenti spazi funzionali alla realizzazione di molteplici attività esterne ed interne:

v     14 aule attrezzate;

v     una sala convegni attrezzata per la video conferenza;

v     una sala d’accoglienza attrezzata per le attività di gioco e laboratorio;

v     una sala d’accoglienza utilizzata per le attività ricreative degli anziani;

v     una sala teatro attrezzata per spettacoli, feste ed incontri con le famiglie;

v     una sala d’informatica;

v     un internet point con quattro postazioni;

v     una ludoteca;

v     una biblioteca;

v     due campi da calcetto in manto erboso sintetico idonei per tutte le attività motorie;

v     un campo da pallacanestro lastricato adatto per tutte le attività di gioco e di animazione;

v     un campo da pallavolo in asfalto utilizzato anche per il gioco libero;

v     un campo da tennis;

v     un bocciodromo;

v     due giardini attrezzati con giochi;

v     quattro laboratori per la ceramica, pittura e bricolage;

v     servizi igienici, impianti docce e spogliatoi;

v     ufficio di coordinamento amministrativo;

v     ufficio di segreteria;

v     un punto di ristoro.

 

OBIETTIVI FUTURI DELL’ORATORIO

 

L’Oratorio San Giuseppe intende realizzare:

·        interventi di ristrutturazione di edifici da destinare alle attività del volontariato, della solidarietà, del tempo libero e dell’aggregazione sociale e giovanile;

·        interventi di eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali per migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli attrattori ambientali, culturali, delle strutture ricettive e dei loro servizi alle fasce deboli;

·        Promozione di servizi ricreativi per minori;

·        Attivazione di progetti pilota volti alla riduzione del disagio giovanile;

·        Attivazione di progetti pilota volti all’assistenza agli anziani (servizi di accompagnamento e di sostegno nelle attività quotidiane dell’anziano del comune di residenza);

·        Creazione di un sistema di servizi essenziali ed innovativi nel campo dell’assistenza all’infanzia (nidi familiari, micronidi aziendali);

·        Attivazione di servizi educativi, di recupero ed accoglienza fasce deboli;

·        Creazione di reti tra associazioni, imprese sociali e di volontariato per qualificare ed estendere su tutto il territorio i servizi alla persona già erogati ai singoli soggetti;

·        Attivazione di un servizio di conoscenza e monitoraggio dei dati di contesto al fine di ancorare il sistema di servizi ad una lettura scientifica e ragionata del contesto socio-economico del territorio di riferimento;

·        Formazione, aggiornamento e riqualificazione degli operatori del volontariato e dell’economia sociale che operano nei servizi sociali volti a contrastare le cause di esclusione sociale.